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Grignasco: know-how e marchio italiani

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grignasco blog 1\r\nFili & Colori sta riempiendo alcuni dei sui scaffali con un nuovo marchio: Grignasco. E’ il primo marchio italiano che scegliamo (e resterà l’unico) ed è  tra gli italiani anche  il più ricco di storia e di capacità di saper guardare al futuro.

\r\nQuando ci sarà più tempo (probabilmente in un’altra vita) vi racconterò per filo e per segno com’è accaduto che abbiamo scelto Grignasco.\r\n\r\nPer adesso abbiamo iniziato dalle piccole e dalle grandi cose: Everest e Sumo.\r\n\r\nEverest è un filato da calzini o per progetti che richiedano un filato resistente ai lavaggi frequenti e con quel minimo di acrilico necessario perchè si mantenga elastico o possa essere trattato con le maniere forti in lavatrice (ad esempio per maglioni e cardigan per bambini).\r\n\r\n \r\n

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Sumo è un filato 100% lana adatto per accessori importanti: grandi scaldacolli, grandi scialli o grandi e piccole borse, accessori da arredo (da infeltrire o no) da lavorare con ferri di calibro intorno ai 15 mm.

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Non vi vengono idee ? Allora ve ne diamo due.

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Per un paio di calzini: i Toe-Up Socks with a difference di Wendy D. Johnson (su Ravelry è disponibile la traduzione in italiano).

\r\nPer un accessorio che dia immediata soddisfazione e che si realizza lavorando una trentina di maglie per soli 25 giri ho creato una borsa tutta nuova: si chiama Nest e trovate il pattern qui.\r\n

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