Tecniche

E tu, di che calzino sei ?

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I  calzini non fanno (più) [come riportato nei commenti] parte della  tradizione del knitting italiano  ma di quello anglofilo, tedesco e scandinavo.
Noi abbiamo le babbucce: calde, comode ma spesso informi e cucite. Loro i calzini, lavorati con ferri sottilissimi e che calzano a pennello.

Basta lavorare un calzino soltanto e si diventa irrimediabilmente sock-addicted.
Si può scegliere che strumento usare (i ferri a doppia punta o due ferri circolari insieme) se partire lavorando dalla gamba  oppure dalla punta del piede (top-down oppure toe-up) e come lavorare il tallone (con l’heel-flap o con gli short-rows).

Le tre immagini che seguono sono tratte da Sensational Knitted Socks di Charlene Schurch (l’autrice di tantissime e fondamentali pagine dedicate al sock knitting) ed illustrano l’anatomia di un calzino (ogni sezione è lavorata in un colore diverso).


copyright Charlene Church / Martingale & C.

Calzino top-down con heel-flap

Cuff (Elastico) [in giallo]: di solito è lavorato a coste per non far scivolare il calzino dal polpaccio.

Leg (Gamba) [ in verde-bluette]: Questa parte è lavorata secondo il pattern scelto o seguendo lo stesso pattern dell’elastico. Fin qui non si lavora altro che un tubo.

Heel-flap (Listello del tallone) [in arancione]: in genere si lavora sulla metà delle maglie totali ed è lavorato non in tondo ma in ferri di andata e ritorno. Molti heel-flap sono lavorati in pattern che prevedono maglie passate in modo da rinforzare lo spessore del lavoro lì dove ricevono maggiore sollecitazione. A volte sono lavorati con ferri più piccoli o aggiungendo un altro filo di rinforzo.

Heel-turn (curva del tallone) [in viola]: anche questa parte è lavorata in ferri di andata e ritorno con degli short rows. Questi pochi ferri fanno un lavoro notevole in quanto fanno cambiare direzione al calzino.

Gusset (tassello) [in giallo]: vengono riprese le maglie  lungo l’heel-flap e l’heel-turn e vengono lavorate in tondo insieme a quelle del collo del piede. A questo punto si hanno più maglie di quelle iniziali e bisogna fare alcune diminuzioni.

Foot (piede) [in verde]: è lavorato fino all’inizio della punta del piede.

Toe (punta) [in rosso]: si diminuiscono le maglie sui due lati in modo da avere una punta che calzi il piede e sia comoda da tenere nelle scarpe.

(qui ci sono le foto passo-passo di un calzino top-down con heel-flap)


copyright Charlene Church / Martingale & C.

calzino toe-up con heel-flap

Toe (Punta) [in giallo]: il calzino viene avviato con poche maglie che vengono,poi,  via via aumentate fino a che non si arriva al numero di maglie necessarie per il piede.

Foot (Piede) [in blu]: è lavorato come un tubo come in qualsiasi calzino.

Heel-flap (Listello del tallone) [in verde]: anche in questo caso è lavorato sulla metà delle maglie e può essere rinforzato.

Heel-turn (Curva del tallone) [in giallo scuro]: cambia la direzione del calzino;  è nella parte superiore dell’angolo e non nella parte inferiore come nei calzini top-down e si pò lavorare seguendo il pattern della gamba.

Gusset e center-back heel ( tassello e parte posteriore del tallone): questa porzione copre il dietro del tallone ed è lavorata sul collo del piede.

Leg (Gamba) [in blue]: è lavorata seguendo il pattern.

Cuff (Elastico) [in giallo]: è lavorato a coste.


copyright Charlene Church / Martingale & C.

Calzino top-down con short-row heel (di Priscilla Gibson-Roberts)

Cuff (Elastico) [in giallo]: è lavorato a coste.

Leg (Gamba) [in verde bluette]: è lavorato a coste 2 x 2.

Stockinette Band (Fascia a maglia rasata) [in giallo]: si lavora tra la gamba e l’inizio del tallone.

Short-rows heel (tallone con short-rows) [in viola]: si lavora con short-rows che  partono arrivando fino alla penultima maglia e poi fino ad un quinto delle maglie. Poi si riparte aumentando le maglie degli short-rows.

Foot (Piede) [in arancione]: è lavorato sullo stesso numero di maglie della gamba. Non c’è il tassello.

Toe (Punta) [in blu e verde]: nella parte blu vengono fatte le diminuzioni ogni due ferri, nella parte verde in ogni ferro.

Per chi voglia cimentarsi con i calzini ecco alcuni pattern per iniziare:

Generic Sock Pattern (top down, heel flap)

Widdershins (toe-up, heel-flat)

Priscilla’s Dream Sock ( top-down, tallone con short-rows)

Universal Toe-Up socks Formula (toe-up , tallone con short rows)

Un gomitolo su “E tu, di che calzino sei ?

  1. Grazie infinite per la spiegazione dall’inglese. Ogni volta che vado ala ricerca di patterns su ravelry quelli in inglese sono stupendi, per nn dire i migliori, ma non li posso fare perchè già faccio difficoltà a capire quei pochi in italiano figurarsi quelli in inglese. Ma noto che la tua spiegazione con riferimento ai colori è molto capibile. Mi metto subito al lavoro e faccio dei calzini per la mia nipotina di 4 anni di marlengo che ha sempre i piedini freddi e la tecnica dei ferri corti mi incuriosisce. Grazie

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