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Pubblicato il 21. maggio 2012

Di bellezza piena


Copyright Andrea Lucibello

C'è un posto nel mondo tra la montagna ed il mare, in cui le case non sono collegate da strade ma da scale e salendo e scendendo si guarda il golfo di Salerno, ed il vento ed il sole cullano i terrazzamenti con le vigne. In questo luogo che si chiama Raito, nella parte più in alto di Vietri sul mare, lavora il maestro Lucio Liguori.

Nella ceramica vietrese. sviluppatasi quando Amalfi era una repubblica marinara e rafforzatasi nel periodo tra le due guerre con l'arrivo di artisiti tedeschi, ci sono i colori e le luci della costiera amalfitana che Lucio Liguori ha racchiuso nelle  ciotole da gomitoli che ha creato per Fili & Colori 


Lucio Liguori (Copyright La Caravella Art Gallery)


Lucio Liguori (Copyright La Caravella Art Gallery)

In questo post non troverete le foto delle knitting-pot (ce ne sono già tante nell'e-shop) ma ci sono foto di altre opere di Liguori, alcune tipiche dell'artigianato vietrese.

Lucio Liguori, nato nel 1958 a Vietri sul Mare, dopo gli studi al liceo artistico, ha appreso l'arte della ceramica in diverse botteghe vietresi. Il suo lavoro è in continua evoluzione sia per quanto riguarda le tecniche adottate sia per quanto riguarda la cifra stilistica.


Lucio Liguori (Copyright La Caravella Art Gallery)

Nelle sue opere, esposte in importanti mostre europee e dell'area mediterranea (da Stoccolma a Lisbona a Nabeul) c'è tutta la tecnica e la passione di un uomo cresciuto a "pane e ceramica"


Lucio Liguori (Copyright La Caravella Art Gallery)

Capovolgendo una sua ciotola vedrete che Lucio ha scritto il suo nome ed il luogo a cui egli appartiene,  ma guardandola dentro e fuori vedrete la bellezza di cui è piena.

 


Copyright Andrea Lucibello

Pubblicato il 18. maggio 2012

Cheryl Niamath ed il suo Flaming June


Copyrigh Cheryl Niamath

Il Flaming June è sicuramente  il nostro leit-motiv (o il tormentone ? : )  di questo mese di maggio: ci hanno colpito i colori, la linea ed il filato usato, la AllHemp3, che abbiamo preso per l'e-shop proprio spinti dal risultato che Cheryl Niamath ha ottenuto con il suo cardigan.

Forse potrà sembrare difficile per chi non  è abituata a cucire i capi in maglia, ma non si vive soltanto di raglan top-down.

Il Flaming June è lavorato bottom-up (dal basso verso l'alto) fino al giromanica, poi si lavorano separatamente la parte superiore del davanti destro, del davanti sinistro e del dietro. Dalla parte superiore dei due davanti si ricavano i reverse del collo che poi vengono allungati separatamente ed uniti a metà dello scollo sul dietro del busto.
Le spalle sono cucite (o in alternativa si può scegliere il three needle bind-off); una volta unite le spalle, si cuciono le maniche al busto.

Abbiamo giocato accoppiando i colori di AllHemp3 disponibili nell'eshop per vedere le possibili varianti.

Ed altri abbinamenti sono possibili.

Abbiamo provato pensato anche ad un Flaming June fatto in cotone For Nature di Rosarios4, lavorato con i ferri 4mm o 4,5 mm, con una tensione inferiore a quella prevista dal pattern, per avere (quasi) la stessa leggerezza della canapa.

Il prossimo mese potremo pubblicare la traduzione in italiano del Flaming June (non appena sarà on line il nuovo numero di Knitty) ma iniziamo questa settimana a pubblicare le traduzioni di altri pattern free di Cheryl Niamath.

Il primo pattern è Wisp, pubblicato su Knitty Summer 2007; potete trovare la traduzione qui.

Wisp è una stola/coprispalle estiva.....si, estiva.

Fatta in mohair oppure con qualsiasi filato fingering è un lavoro molto semplice (o quasi), che una volta finito  può essere facilmente riposto in poco spazio ed assicura protezioni dalle brezze serali estive o ....da quelle dell'aria condizionata.



Copyright Cheryl Niamath

E se non ci credete.... provateci ! : )