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Pubblicato il 27. luglio 2011

Il club della calzetta

Vi invito alla lettura; ....o meglio, vi presento sei donne: Elvira, FernandaLuzRebeca, Matilde e Anxos. Si sono iscritte al Club da Calceta; insieme lavorano a maglia e lavorano la propria vita affinché cambi e diventi come loro la vogliono.

Ognuna ha un capitolo del libro, ogni capitolo ha il titolo di un pezzo di un maglione e quando il libro è finito in realtà non lo è davvero perchè bisogna disfare e riaggomitolare tutto per capire dove portano i fili della prefazione.

Se quello che ho scritto non bastasse a incuriosirvi tanto da andare a cercare  Il Club della Calzetta di Maria Reimondez (vedete la foto dell'autrice qui in alto insieme alla copertina del libro) vi lascio con un po' delle voci di queste donne.


Elvira

"Leggendo la Bibbia capii che pregare era di fondamentale importanza. Un prete, una volta, mi disse: Te ne rendi conto, Elvira? Cristo, prima di prendere qualunque decisione, si ritira a pregare. E quel prete aveva ragione. Ma Cristo ha anche fatto tante cose e io, a volte, che Dio non ne tenga conto,  mi sento con la coscienza sporca perché sembra che faccio faccio ma poi non combino niente. Niente tranne osservare. Poi cerco di consolarmi, anime del purgatorio, con qualsiasi cosa. L'altro giorno ho visto alla tele un fotografo che parlava di cos'è più importante quando si fa una foto, cioè decidere cosa mostrare. Così, io devo essere rimasta alla fase più importante, Gesù mio benedetto.
Da sempre, alla gente, piace più fare che osservare. E se quel fare va a proprio beneficio, allora ancora meglio. E osservare, anche se può sembrare non fare niente, è comprendere"


Anxos

"Alla  fine si decise. Ad assistere ad una riunione del partito. Dopo tanto tempo. Troppe scuse. E poi oggi vuole parlare.
-Sono quindici anni che chiediamo la stessa cosa, senza nessun risultato. E adesso, per giunta, c'è qualche compagno che sostiene che siamo diventate troppo aggressive, che forse con tattiche un po' più morbide riusciremmo ad ottenere di più. Che dobbiamo fare, portarvi anche le ciabatte per vedere se vi decidete a darci retta ? - lo guarda e lui è lì, che nasconde la testa come un coniglio.
(...) - Adesso basta con questa storia si sentirvi degli uomini 'liberati' solo perché ora vi piace cucinare, quando poi non siete capaci di cambiare un bel nulla-"


P.S.: Il Club della Calzetta è un romanzo femminista......ma questo non ditelo in giro!!!  : )))


 

Pubblicato il 24. luglio 2011

Sunday Swing

E' domenica, il primo giorno della settimana, quando si ha più tempo per il knitting e per la lettura.

Mi sono innamorata dei Sunday Swing, un paio di calzini  adatti fin dal nome ad essere sferruzzati di domenica; sono di Kristel Nyberg, pubblicati sul numero di Knitty dell'estate 2009.

Torneranno utili a settembre da indossare nei sandali con il tacco alto  magari sfogliando uno degli stitchionary di Barbara G. Walker e dopo essersi procurata una tazza su cui conigli bianchi lavorano a maglia ... così come si vede nelle foto di Kristel.

 


© 2009 Kristel Nyberg (sock pattern), Teemu Hirsimäki (photo)

 


© 2009 Kristel Nyberg (sock pattern), Teemu Hirsimäki (photo)



 Sono calzini lavorati top-down con heel-flap e potete trovare la traduzione in italiano qui.

La designer lavora con 5 ferri a doppia punta ma se ne possono usare anche soltanto 4 dividendo le maglie su 3 ferri (1/4 delle  maglie su ciascuno dei primi due ferri e l'altra metà sul terzo ferro) oppure  si possono usare due ferri circolari.

Per chi non avesse mai lavorato un calzino a maglia in uno dei post precedenti ci sono alcune informazioni che potrebbero essere utili.

Ho anche un libro da leggere: Il club della calzetta di Marìa Reimondez da cui è stato tratto un film (ma non so se sia arrivato nelle sale italiane).